Festa Nazionale dell’Inclusione, la mia intervista e il mio racconto

Domenica scorsa, 18 settembre, al Castello di Santa Severa RM si è tenuta la prima Festa Nazionale dell’inclusione, organizzata dall’Associazione CURVY PRIDE – APS che promuove la cultura della pluralità della bellezza e dell’essere ed è attiva nella INCLUSION E DIVERSITY REVOLUTION contro ogni forma di stereotipo, bullismo e discriminazione.

L’evento ha radunato molte persone provenienti da tutta Italia. Numerose attività si sono svolte nei cortili del castello e sto preparando il materiale per l’articolo che uscirà a breve, forse anche più di uno.

Le attività si sono tutte svolte nei vari cortili del castello, e il pubblico poteva scegliere a quale assistere.

Una delle attività organizzate è stata quella di intervistare gli autori del secondo libro di Curvy Pride: “Mi racconto per te. Il valore delle storie di vita”. Una raccolta di 39 racconti di vita, come spunti di riflessione

Dalla quarta di copertina: “Gli autori e le autrici di questa antologia hanno aperto il loro cuore e raccontato episodi importanti della loro vita. Sì sono fatti delle domande e le rivolgono a te. Domande per comprendere meglio se stessi e gli altri, per superare degli ostacoli, per migliorarsi attraverso l’analisi di ciò che si scrive e di ciò che si legge. Alcuni hanno trovato delle risposte, suggeriscono una strada da seguire. Altri cercano ancora. Esperienze di vita che diventano guida e incoraggiamento, ma anche spunti di riflessione”.

Il libro è edito da Giraldi Editore, con la prefazione di Serena Grandi.

Ho avuto il piacere di portare come ospite la manager e grande professionista Marta Losapio, che è stata così gentile da farmi un video durante l’intervista che mi è stata fatta da Antonella D’Innocenzo.

I momenti salienti dell’intervista nel cortile.
Primo stralcio del racconto.
Secondo stralcio del racconto.
La ricchezza delle diverse storie nel libro e il soggetto su cui ruota il mio racconto.

Grazie agli organizzatori e alle organizzatrici per la stupenda giornata trascorsa, per la ricchezza dei contenuti che hanno organizzato e per la loro gentilezza e disponibilità.

Grazie in particolare alla presidente Marianna Lopreiato e alla vice Antonella Simona D’Aulerio.

I ricavi delle vendite del libro andranno a finanziare i progetti dell’Associazione Curvy Pride, lo potete comperare nelle librerie oppure su Amazon.

Valentina Corvino, che look! IlCorriereDelloSport.it

Il Corriere Dello Sport ha pubblicato un gallery di Valentina alla discesa alla Darsena

“Valentina Corvino ha conquistato Venezia” anche su Rumors .it

Il magazine Rumors.it ha scritto uno degli articoli che più mi è piaciuto riguardo a Valentina Corvino e ai miei outfits del Festival del Cinema di Venezia 2022.

Ho particolarmente apprezzato alcuni passaggi, prima di tutti la perfetta descrizione di Valentina: “Valentina ha coraggio da vendere…con tutto l’orgoglio emblematico della sua età, sì è presentata al Festival del Cinema di Venezia catalizzando completamente l’attenzione con un look total nude che ha fatto rabbrividire i perbenisti e ha conquistato i grandi della moda”

Gli abiti dell’evento sono stati realizzati in pura seta italiana e Swarovski. Alla discesa alla Darsena Valentina ha indossato un completo di pantaloncini, una leggera e vaporosa giacca e un top di rete bianca di Swarovski.

Ma l’articolo prosegue, giusto per mettere in chiaro quali abiti ha portato alla Kermesse.

“Come se non bastasse, anche sul Red Carpet Valentina ha sfoggiato un bellissimo abito firmato Paelì Couture che ha lasciato spazio ad un incidente hot, per il quale la modella non sembra aver dato molto peso, continuando a sfilare per i fotografi”

Grazie Valentina ❤️ Grazie alla DSML Management per l’opportunità e la disponibilità agli incontri. Ringrazio anche la bravissima Make-up artist Claudia Delli Carri per la perfetta esecuzione. Non da ultimi grazie ai fantastici fotografi ufficiali Marco Galli e Anna Seregni.

Gli outfits che ho disegnato per questo Festival del Cinema 2022 sono stati disegnati appositamente per lei, dopo averla conosciuta.

I capi della discesa alla Darsena e il Red Carpet, sono giovani e freschi, aggressivi sì, ma di classe come Valentina.

Leggi l’articolo su Rumors.it

Dai un’occhiata al mio portfolio su questo blog.

Anche ClaryWeb.it parla di Valentina

L’outfit di Valentina alla discesa alla Darsena per il Festival del cinema di Venezia 2022 ha fatto parlare di sè.

Le ho disegnato un completo di pura seta italiana e Swarovski che ha amato già dal disegno.

Valentina è una ragazza che mi ha piacevolmente colpita, per la sua professionalità e determinazione.

Ho letto l’articolo di ClaryWeb e ho apprezzato molto una frase in particolare: “Valentina Corvino ha incantato tutti i fotografi sorprendendoli con la sua raffinata sensualità”.

Sono davvero felice di averla interpretata con successo.

Leggi l’articolo su ClaryWeb.it

Festival Del Cinema 2022

La DSML Management di Daniele Salvadore e Marta Losapio, mi ha scelto come stilista con il mio Brand Paelì Couture, per la partecipazione della loro assistita major model Valentina Corvino IG FB come ospite al Festival del Cinema di Venezia Starlight 2022

Stiamo preparando le foto che i fotografi ufficiali Marco Galli e Anna Seregni hanno realizzato, a breve saranno pubblicate.

Anteprima foto del Festival del Cinema di Venezia 2022

In attesa delle foto dei fotografi ufficiali della modella Marco Galli e Anna Seregni, pubblico delle anteprime di scatti fatti dai vari professionisti presenti al Festival.

Alla prima uscita al Festival del Cinema di Venezia 2022 Valentina Corvino ha indossato un abito in pura seta italiana, con corsetto e piume.

Per la mattina della discesa alla Darsena Valentina indossa un completo Paelì Couture realizzato in pura seta italiana e Swarovski. Un outfit fresco, giovane e di classe come lei.

Sul Red Carpet ho scelto di disegnarle un abito graffiante, un cut dress di seta e Swarowski. Aggressivo ma senza perdere l’eleganza.

Abito in raso nero e Swarovski per un evento

Mi è stato chiesto di disegnare e realizzare per un evento un abito classico ed elegante ma dall’impatto sexy. Ho disegnato questo abito in raso nero con bretelline Swarovski e una fila anche attorno alle coppe del seno, con il punto vita segnato e uno spacco laterale. La realizzazione bespoke è avvenuta con metodo sartoriale.

In abbinato ho realizzato anche una pochette con lo stesso tessuto e Swarovski.

Le coppe dell’abito sono state sagomate direttamente sulla persona. Questo tipo di lavorazione, chiamata “moulage” o “draping” permette di ottenere un risultato ottimale, in questo caso nelle pieghe.

Il tessuto di raso nero utilizzato è di qualità superiore, dalla mano morbida e compatta, lucido e cascante.

Ballo delle Debuttanti Lago Maggiore

È online l’articolo del Ballo Delle Debuttanti Lago Maggiore ex Stresa del 3 settembre 2022, organizzato da APEVCO NoProfit, la cui presidente Giovanna Pratesi mi ha invitata come scrittrice di articoli di moda, in rappresentanza di Zest.Today il magazine di Irene Tempestini per il quale scrivo nella sezione moda.

È stata una elegante serata con orchestra dal vivo nel giardino della bellissima Villa Giulia Verbania.

Abbiamo assistito al Ballo dove Debuttanti e Cavalieri si sono esibiti con grazia.
Non sono mancate altre apprezzate esibizione come ad esempio il ballo dei paggetti e il tango argentino

È stato sicuramente speso molto tempo e impegno per la realizzazione dell’evento.
Solo per la preparazione delle Debuttanti ha impegnato vari professionisti che sono stati all’opera già da giorni prima, fra lezioni di portamento e di ballo, incontri con personalità e tour del Lago.

Questa tradizione continua da 11 anni, non limitandosi solo alla serata ma creando sostegno al territorio.
Inoltre alla serata era presente anche la Onlus We Will Care che si occupa del recupero dei malati oncologici.

In coordinazione con il magazine ZestToday, a breve saranno pubblicati sui social Facebook e Instagram le foto e i video che ho fatto durante la serata.

Nell’articolo sul magazine trovi il resoconto della serata e le vincitrici.

Leggi l’articolo pubblicato su ZestToday

Sito ufficiale Ballo delle Debuttanti Lago Maggiore

Valentina conquista Venezia. LaStampa.net

Valentina Corvino alla Darsena Festival del Cinema di Venezia 2022


… una delle presenze più fotografate sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia. …Nella discesa in Darsena si è evidenziato l’abito di seta aperto (disegnato dalla stilista Paula Elena Liguori del brand Paeli Couture) con un reggiseno di Swaroski molto particolare…”.

Leggi l’articolo su comunicati-stampa.net

Valentina conquista Venezia. TristeMondo.it

Valentina Corvino alla Darsena Festival del Cinema di Venezia 2022

“Valentina Corvino quest’anno si è presentata in una maniera completamente differente!”

Leggi l’articolo su TristeMondo.it

Valentina conquista Venezia. SardegnaReport.it

Valentina Corvino alla Darsena Festival del Cinema di Venezia 2022

E’ stata lei – con il suo reggiseno nude-look – una delle presenze più fotografate sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia.

Leggi l’articolo su SardegnaReport.it

Valentina, scandalo sul red-carpet. ItaliaForever.it

Valentina Corvino alla Darsena Festival del Cinema di Venezia 2022

Nella discesa in Darsena si è evidenziato l’abito di seta aperto (disegnato dalla stilista Paula Elena Liguori del brand Paeli Couture) con un reggiseno di Swaroski molto particolare…

Leggi l’articolo su Italiaforever.it

Anteprima del Ballo delle Debuttanti

Il 3 luglio scorso si è svolta l’anticipazione del Ballo delle Debuttanti Lago Maggiore (ex Stresa), organizzato da Angela Cannata e tenutosi presso Il Leone Shopping Center di Lonato del Garda (BS).

Leo Bosi e Ilaria Lucchini hanno condotto questa passerella di modelli e modelle di varie età che hanno sfilato in stupendi abiti di gala, fotografati da Pietro Del Pero.

Leggi tutto l’articolo pubblicato su ZestToday

Valentina conquista Venezia. DaUrlo.click

Valentina Corvino alla Darsena Festival del Cinema di Venezia 2022

Nella discesa in Darsena si è evidenziato l’abito di seta aperto (disegnato dalla stilista Paula Elena Liguori del brand Paeli Couture)…

Leggi l’articolo su DaUrlo.click

Valentina incanta Venezia. ElectroMag.it

Valentina Corvino alla Darsena Festival del Cinema di Venezia 2022

“Si chiana Valentina Corvino, ha 18 anni appena compiuti ed è una modella professionista Major-Pop di Manfredonia”.

Leggi l’articolo su ElectroMag.it

Valentina al Festival del Cinema di Venezia 2022. VelvetMag.it

“La Mostra del cinema continua a regalare soddisfazioni lato fashion e, per l’ottavo giorno…

Valentina Corvino segue invece la filosofia del cut out dress proponendo un abito dai tagli accentuati blu elettrico di Paelì Couture che gioca con le trasparenze”…

Leggi l’articolo su VelvetMag

Paelì Couture: il brand che vestirà Valentina Corvino per il premio Starlight 2022 Venezia. Informazione.it

“Paelì Couture è un brand fondato da Paula Elena Liguori che fondamentalmente è una persona ottimista e non convenzionale.

Paula Elena Liguori è cresciuta tra spilli e tessuti di sua madre, quadri e canzoni di suo padre, trasversalmente fra la rigida educazione al lavoro e la voglia di far festa”.

Leggi l’articolo di Giulio Strocchi su Informazione.it

Abbigliamento curvy in estate, guida alla scelta.

Bentornate in questa stagione d’amore e d’odio, amore per la facilità e leggerezza degli outfits e degli spostamenti e per le lunghe serate; odio per il caldo che a volte ci soffoca, ci mantiene costantemente appiccicaticci e ci toglie le forze.

Per quanto mi riguarda l’estate è così, una dicotomia! Qui troverai qualche consiglio su come vestirti d’estate con outfits curvy per stare fresche e sentirsi belle. Consiglierò cosa indossare e cosa sarebbe meglio evitare. Sicuramente non posso mettere tutto in un solo articolo quindi scriverò di un paio di modelli fra i migliori.

Ma ho scritto altri articoli in questo blog, sempre per fisici curvy. Ora entriamo nel vivo della faccenda e passiamo alla prima questione.

Quali modelli preferire?

In estate gli abiti sono più leggeri e basta una leggera brezza per far letteralmente appiccicare il tessuto alla pancetta, alle maniglie dell’amore e chissà a cos’altro; è necessario ricorrere a qualche trucchetto.

Un modello che sicuramente aiuta i fisici curvy (ma sta benissimo in generale a qualsiasi figura) è l’abito portafoglio o wrap dress.

Questo abito prende spunto dal kimono giapponese e ha visto la luce nel 1974 quando la stilista americana Diane Von Fustenberg ha deciso di creare un abito senza cerniere o bottoni, intrecciando due lembi tipo doppio petto e annodandoli su un fianco o in vita.

Continua a leggere

L’articolo si trova sul blog LeRosa per il quale scrivo articoli.

Art Club Disco, intervista alla costumista Sabrina Lopes

Un racconto di vita e di arte, attorno ai costumi per gli spettacoli di drag queen.

Leggi l’articolo realizzato per il magazine Zest.Today

Costumi da bagno curvy, guida alla scelta

Costumi da bagno curvy, cosa comprare e dove si può trovare. Consigli e suggerimenti.

Vediamo assieme forme e modelli fra i più appropriati per aiutare la figura e contenere e modellare le curve.

Leggi l’articolo sul blog LeRosa

Come camuffare la pancia

Il tuo cruccio è la pancetta?

Scopriamo insieme come camuffarla, nel mio nuovo articolo sul blog di Curvy Pride

Dalla mia esperienza di couturiere, consigli sui tipi di tagli dei capi e su quali tessuti sono i più adatti.

Piccoli trucchetti per valorizzarti e dimenticare la pancetta.

Se hai domande o vuoi saperne di più scrivimi 🙂

Leggi l’articolo

Il senso del rifiuto

di Paula Elena Liguori

“Lo spazio per se stessi, Il possesso delle proprie cose, i propri obiettivi, la propria identità. Il senso del rifiuto.


Sono cresciuta in una famiglia numerosa, unica femmina di 5 figli. Ero attorniata dai quadri che dipingeva mio padre e dai tessuti e dagli abiti della sartoria di mia madre.

Nonostante l’ambiente artistico in cui sono cresciuta, e nonostante il mio interesse per il mondo e la mia capacità di meravigliarmi che ancora mi accompagna, ci sono stati episodi non tanto felici nella mia infanzia.

Ce ne sono un paio che mi sento di raccontare…” Continua a leggere ❤️ è anche su Amazon.


Il mio è uno dei 39 racconti racchiusi nel nuovo libro di Curvy Pride : “Mi racconto per te. Il valore delle storie di vita” .

4a di copertina – Gli autori e le autrici di questa antologia hanno aperto il loro cuore e raccontato episodi importanti della loro vita. Si sono fatti delle domande e le rivolgono anche a te. Domande per comprendere se stessi e gli altri, per superare gli ostacoli, per migliorarsi attraverso l’analisi di ciò che si scrive e di ciò che si legge. Alcuni hanno trovato delle risposte, suggeriscono una strada da seguire. Altri cercano ancora. Esperienze di vita che diventano guida e incoraggiamento, ma anche spunti di riflessione. –
Leggi il libro ❤️ lo trovi su Amazon

Libro a cura di Simona D’Aulerio
Prefazione di Serena Grandi Official
Edizione di Giraldi Editore

Mi racconto per te. Il valore delle storie di vita lo trovi su Amazon

Le professioni della moda e le differenze tra couturier, stilista, stylist e sarto

Spiego chiaramente e più brevemente possibile qual’è la differenza fra lo stilista e lo stylist, il sarto e il couturier e fra la lavorazione sartoriale e quella su misura.

Leggi l’articolo su magazine Zest Today

Fast fashion VS Slow Fashion

Cosa significa fast fashion e quali sono le nere conseguenze della moda degli ultimi 30 anni?

Si parla molto dello sfruttamento di minori e dell’inquinamento ambientale che la moda “usa e getta” provoca.

Ci sono delle alternative o possiamo cambiare le nostre abitudini?

Mi sembrava doveroso trattare l’argomento in un articolo, che è stato pubblicato sul magazine Zest Today.

Leggi l’articolo

Curvy: consigli di stile per valorizzarti

Come prendersi cura del proprio stile e valorizzare le forme?

Se cerchi trucchi utili e consigli di stile mirati per valorizzare le tue forme curvy sei nel posto giusto.

Nel mio nuovo articolo sul blog LeRosa ci sono molti suggerimenti per risultare alla moda, essere affascinanti e stare allo stesso tempo comode. Leggi l’articolo

Leggi l’articolo

Intervista

Chi è una couturier e cosa fa. Moda e sartoria. Intervista a Paula Elena Liguori di Gianluca Russello per Sottosocial. https://www.instagram.com/tv/CaVA_l2t0Az/?utm_medium=share_sheet

Curvy, guide e consigli.

Intervista sulla moda curvy e l’inclusione di taglie e modelli. Consigli e chiarimenti. Guide e definizione di curvy, perché non ci sono tante linee dedicate a queste forme e collegamento ad articoli utili.

Continua a leggere “Curvy, guide e consigli.”

CURVY JUMPSUIT, TUTE TRENDY ALLA RIBALTA

Vediamo insieme quale modello di jumpsuite è il più adatto alle varie forme del corpo. Parliamo anche di reggiseni da abbinare, per un look davvero comodo e valorizzante.

Dal 2017 sono in rimonta le tute monopezzo, in inglese jumpsuit. Questo capo non è solo per le “magre” ma con qualche accorgimento al taglio è perfetto anche per un fisico curvy! La linea giusta della tuta mette in  risalto i punti forti, ammorbidisce la silhouette, aiuta a rendere omogenee  le curve e poi, ammettiamolo, è molto pratica.

Continua a leggere

Nota: l’articolo è stato scritto per il blog di per Curvy Pride Aps e si trova sul loro sito.

, ,

Sfilate haute couture Paris Fashion Week – come vederle tutte online.

Quale città d’oltralpe rappresenta la moda in modo quasi sacro se non Parigi. La capitale francese è la meta preferita oltre a Milano, per chiunque sia appassionato di fashion. Si respira alta moda in ogni angolo, basta un tour virtuale della città per rendersene conto.

Foto copertina via whereisfatboy.blogspot.com dal sito viviParigi

Che bello sarebbe poter assistere ai defilè di alta moda, magari in prima fila. A parte gli abiti che possono incontrare o meno il nostro gusto, sicuramente la sfilata di moda è un evento pieno d’arte e d’ispirazione.

Continua a leggere “Sfilate haute couture Paris Fashion Week – come vederle tutte online.”

La couturier: sartorialità, tecnica, arte e passione.

Il mestiere della couturier raccontato da Paula Elena Liguori. Un viaggio alla scoperta di una professionalità forse persa nel tempo, ma di alta qualità.

Paula Elena Liguori couturier di grande esperienza , ci racconta la bellezza di questo mestiere dimenticato. Passione creatività, tecnica, arte ed un profondo amore per il proprio lavoro, sono alcuni degli ingredienti che possono fare la differenza . Grazie alla community LeRosa un progetto benefit, che sostiene la collaborazione e lo sviluppo tra le donne che vogliono dare vita ai loro progetti, Paula Elena ci ha fatto conoscere il mestiere della Couturier.

“La moda la possiamo tranquillamente dettare anche noi”, come farlo? Alcuni importanti passaggi ce li racconta in questa emozionante intervista.

Paula ci racconti la tua professione da couturier?

È la professione di quello che era il sarto una volta; cioè uno stilista, un modellista, un sarto, un consulente e anche una guida agli acquisti.
L’Italia è famosa per questa professione, sicuramente verranno in mente grandi nomi che fanno questo lavoro a tutto tondo. Purtroppo abbiamo iniziato ad avere un “vuoto” nel tramandare la tradizione attorno agli anni ’70. L’industrializzazione ha preso il sopravvento, oscurando il valore delle nostre sartorie specializzate e di questa antica arte che ha lanciato l’Italia nel firmamento della Haute Couture, ufficialmente il 12 febbraio 1951.

In quella data si tenne la prima vera sfilata di alta moda italiana ad opera di Giovanni Battista Giorgini. L’evento ebbe luogo nella sua abitazione privata e, dato il grande successo, in seguito si trasferì nella Sala Bianca di Palazzo Pitti.
Come nelle grandi case di moda, anche nel mio piccolo sono richiesti gli stessi processi e le stesse qualifiche.
È necessario che io analizzi sia la richiesta che la personalità, oltre alle caratteristiche fisiche, ai gusti della persona e che proponga qualche idea fra le quali scegliere.
Poi si passa alla ricerca dei tessuti adatti, al disegno dei modelli, allo sviluppo dei cartamodelli. I passi successivi sono quelli di piazzare e tagliare il tessuto, approntare le prove abito e alla fine la confezione. Spesso mi viene anche chiesto di provvedere agli accessori. Ho degli aiutanti esterni, sarti da donna e da uomo (quest’ultimo di antica scuola napoletana).
Mi resta poco tempo per le fotografie e le pubblicazioni social, so che devo migliorare sotto quell’aspetto.

Da dove nasce la tua formazione ?

Ero spesso, devo dire malvolentieri, nella piccola della sartoria di mia madre che era sarta di antica alta scuola italiana.
Stare seduta ore a tirare i “punti lunghi” forse non era proprio la mia aspirazione di bambina e poi le mie amichette facevano altro. Ma volente o nolente ho dovuto imparare. Sono cresciuta in mezzo a spilli, tessuti, cartamodelli e vestiti di mia madre. Alle pareti i quadri di mio padre e nell’aria la sua musica di cantante. In seguito ho lavorato qualche anno nell’industria della confezione e in alcune sartorie sia da uomo che da donna. Ho trascorso anche 6 mesi a fianco di una sarta con un’esperienza di oltre 50 anni e che ha lavorato nelle migliori sartorie del mantovano. Inseguendo il mio sogno di Couturier, negli anni ho frequentato con successo dei corsi di stilismo e modellismo, ho conseguito la qualifica professionale di sartoria e mi sono preparata come consulente e personal shopper. Ho iniziato la mia avventura professionale in modo continuativo circa12 anni fa.

Ci racconti un aneddoto particolare, un personaggio che hai vestito che ricordi con emozione?

Ricordo con molta simpatia una giacca che ho realizzato per una delle Drag Queen più famose d’Italia: Madame Sisi.

Come couturier di una sua amica sono stata spesso sua ospite nel suo locale a Desenzano del Garda, l’Art Club.
Per ringraziarla della sua ospitalità le ho realizzato un’ originale giacca con metodo sartoriale. La stampa sul tessuto è stata realizzata appositamente per lei. Ho avuto la grande soddisfazione non solo di vederla indossata durante uno
spettacolo, ma anche scelta per le foto ufficiali pubblicate sui dei profili social. Da qualche mese mi sono trasferita proprio a Desenzano del Garda, ci potrebbe essere un seguito alla storia.

Paula cosa vuol dire per te fare moda ?

È un’arte e una tecnica. Per me la moda è la creazione del proprio personaggio, manifestare la propria personalità attraverso le proprie vesti. È la mia passione che spesso mi tiene sveglia fino a tardi, che mi frulla in testa continuamente, da cui a volte devo uscire perché mi ha sfiancata, ma che alla fine mi regala grandi soddisfazioni.

Quali sono le tue fonti di ispirazione ?

Le mie fonti di ispirazione sono le persone. Il mio lavoro è proprio realizzare il loro desiderio che spesso devo anche
catturare, perché magari non è loro ben chiaro. Realizzo capi che rispecchiano le loro personalità e i loro desideri, pensati
con tutti gli accorgimenti di alta sartoria, unito alle moderne tecniche di confezione.

Raccomanderesti la tua professione di couturier oggi ai giovani che vogliono approcciare a questo mestiere?

Assolutamente sì. Certo, bisogna avere passione e perseveranza. Questa professione sviluppata in questo modo, è davvero quasi introvabile sul mercato.
L’industria della moda è segmentata nelle varie professioni: lo stilista, il modellista, il sarto, il consulente e via discorrendo.
Ovviamente è necessaria questa specializzazione nel mondo dell’industria, ma iniziano a mancare le persone che abbiano la “visione d’insieme” di questa antica nobile arte.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Sicuramente incrementare il mio mercato della realizzazione personalizzata di capi d’abbigliamento esclusivi confezionati con metodo sartoriale. Sto facendo anche un pensierino sulla creazione di qualche capsule o edizione limitata.
Ho uno studio di 4 anni di stampe di tessuti e modelli che stanno aspettando il loro momento. Vedremo. Ho avuto degli aiuti nel corso degli anni, ma mi ci vorrebbe un supporto stabile, anche uno sponsor magari. Qualcuno che professionalmente si innamori di me.

La couturier, sartorialità, tecnica, arte e passione. Un nobile mestiere che ha lanciato  l'Italia nel firmamento della haute couture. Intervista a Paula Elena Liguori. Un viaggio alla scoperta di una professionalità forse persa nel tempo, ma di alta qualità.

Su di me

Come organizzare l’armadio

Moda / Di Paula Elena Liguori / Gennaio 7, 2022

Indice dei contenuti

Scegliere con cura i propri capi d’abbigliamento è sicuramente la base per la nostra immagine, per seguire la moda corrente o quella personalizzata.

Organizzare l’armadio è fondamentale per gestire gli abbinamenti e aumentare le probabilità di avere un outfit “azzeccato”.

Un guardaroba ben organizzato rende più veloce e divertente vestirsi per la giornata e regolarmente dovremmo metterci mano e dargli una rinfrescata.

L’evoluzione della minigonna

Durante la prima guerra mondiale molte donne presero il posto dei mariti nelle fabbriche e iniziarono ad usare i pantaloni.

Questo segnò una reale svolta nell’abbigliamento femminile, iniziarono ad essere necessari capi più comodi e veloci.

Continua a leggere “L’evoluzione della minigonna”

Moda curvy: la guida completa

Indice dei contenuti

Spopolano, spopolano, spopolano. Ultimamente si trovano dappertutto. In foto, negli articoli e nei video ci sono le curvy.

Stiamo assistendo ad uno sdoganamento delle forme, una sorta di standardizzazione delle curve.

Continua a leggere “Moda curvy: la guida completa”

Giacca e collare di rete Swarowski realizzati a mano

Madame Sisì mi ha commissionato un capo unico per il fantastico spettacolo di Halloween 2021 andato in scena all’Art Club Disco Musical Theatre. Il design è stato scelto fra tre proposte, la lavorazione è stata fatta completamente su misura con metodo sartoriale e quasi totalmente a a mano, solo alcune piccole parti si sono potute cucire con la macchina.

Il risultato è stato largamente apprezzato con grande soddisfazione di tutti.

Chi se ne frega della moda curvy?

Vi siete accorti di questa nuova rivoluzione in atto?

Vanity Fair “Donne curvy: la rivoluzione è in atto! Si parla sempre più delle donne curvy, una volta soprannominate ‘taglie forti’: e forti lo sono davvero. Dalla moda allo spettacolo, passando per il benessere, ecco perché curvy è bello (e necessario!)” Vanity Fair

Nell’occhio del mirino ultimamente ci sono le curvy.

Spuntano calendari, piovono post e stories e i curvy articoli sono ovunque.

…Le taglie servono per determinare le circonferenze e nella produzione in serie sono sicuramente un codice fondamentale per gestire la produzione…Si sa, l’uomo ama le mode in generale…Non possiamo proprio fare a meno di una categorizzazione, di uno stereotipo o di un badge? Per gli amanti del cartellino ci sono grandi novità in arrivo…

Continua a leggere “Chi se ne frega della moda curvy?”

Temuto abbinamento di colori.

Prendiamo in esame il tema scabroso dell’accostamento classico dei colori con una rapida guida.

Continua a leggere “Temuto abbinamento di colori.”

Un tuffo nel verde

Abbinarlo non è sempre facile.

Spesso la scelta del verde va per borse, scarpe e gioielli, in modo da illuminare un outfit sobrio e regalargli personalità.

Vediamo qualche esempio di accostamenti fra i più utilizzati.

Continua a leggere “Un tuffo nel verde”

Camicia per un raffinato meeting d’ufficio

Questa camicia su misura confezionata con metodo sartoriale è stata realizzata per soddisfare la richiesta di una raffinata giornata di meeting in ufficio.

Il tessuto è morbido e compatto, la stampa è vivida. E’ un capo realizzato con materiali di ottima qualità.

Abito in taffetà ampio, corpino sagomato e scollo alla “americana”

Il desiderio per un evento dell’ultimo dell’anno era quello di indossare un abito classico e ampio, ma interpretato in chiave moderna.

Questo abito in taffettà su misura confezionato con metodo sartoriale, ha conquistato il sorriso della cliente

La gonna è svasata e ampia, il corpino è sagomato e lo scollo è all’a “americana”.

Abito in taffetà ampio, corpino sagomato e scollo all'"americana"
Abito in taffetà ampio, corpino sagomato e scollo alla “americana”

Jumpsuit

Elegante jumpsuit su misura confezionata con metodo sartoriale.

Il corsetto è strutturato con stecche semirigide inserite in cucitura a cui segue un ampio pantalone di seta Dolce&Gabbana.

La realizzazione bespoke utilizzata ha permesso di ottenere un capo dal fitting perfetto, disegnato sulla figura.

Jumpsuit
Bespoke jumpsuit

Cut-out dress

Aperti sul ventre, sulla schiena, sulle spalle o sulle cosce,
l’abito cut out è sensuale ed intrigante.

Continua a leggere “Cut-out dress”

Paula Elena Liguori, intervista su Cinque Colonne Magazine.

L’intervista che Marianna Esposito mi ha fatto per il magazine Cinque Colonne

La mia professione da couturiere, la mia formazione e esperienza e anche da dove traggo ispirazione.

“Ero spesso, devo dire malvolentieri, nella piccola della sartoria di mia madre che era sarta di antica alta scuola italiana.
Stare seduta ore a tirare i “punti lunghi” forse non era proprio la mia aspirazione di bambina e poi le mie amichette facevano altro. Ma volente o nolente ho dovuto imparare”

Leggi l’intervista

Anelli in resina colorata.

Beabongiasca IG

Le fashion influencer impazziscono per questo accessorio molto pop e colorato: gli anelli in resina d’ispirazione anni ’90!

Continua a leggere “Anelli in resina colorata.”

Le nuove Crocs by Balenciaga

Quelle che erano state definite le scarpe più brutte di sempre torneranno a fare parlare di sé.

Le abbiamo viste ai piedi di George W. Bush, Michelle Obama, Kate Middleton, Rihanna.
Nel 2006 erano virali e nel 2017 il designer Christopher Kane le porta in passerella con applicazione di finte pietre preziose e effetti marmorei.

Continua a leggere “Le nuove Crocs by Balenciaga”

La prima sfilata di alta moda italiana e l’uomo che la rese possibile!

Rubrica – Ritagli di storia della moda

Archivi Moda San
Beni Culturali
Giovanni Battista Giorgini nel suo studio di Firenze negli anni Cinquanta
(Archivio Giorgini)

Giovanni Battista Giorgini.

Nasce a Forte dei Marmi da un’illustre famiglia lucchese, agli inizi degli anni Venti si trasferisce a Firenze e avvia una attività di esportazione di artigianato italiano negli Stati Uniti.

Dopo la crisi americana del ’29 e il secondo conflitto mondiale nel ’44 Giorgini, avendo già stretto una collaborazione con il comando alleato ricevette il compito di organizzare l’Allied Forced Gift Shop, negozio di articoli da regalo per le truppe delle forze alleate.

Continua a leggere “La prima sfilata di alta moda italiana e l’uomo che la rese possibile!”

Diretta IG: Curvy? New look for you, the jumpsuit! â™¥ï¸

https://www.instagram.com/tv/COtIrCFK4ru/?igshid=q0geyi3wxzhh

Parliamo di tute eleganti o casual chic e di tessuti adatti ai vari fisici curvy. Con noi in collegamento anche Mirella Marenco
esperta di intimo.

,

Rosa Genoni – Gli albori dell’alta moda italiana

Sarta, stilista, giornalista, femminista e fervente oppositrice del regime fascista, Rosa Genoni rende la moda il centro della sua vita.

E’ stata grande sostenitrice della moda italiana fin da prima che l’Italia fosse pronta per affermarsi nel settore.

Continua a leggere “Rosa Genoni – Gli albori dell’alta moda italiana”

SONO PAULA E CREO MODA SENZA STEREOTIPI!

Mi chiamo Paula e sono una Couturier. Cos’è una Couturier? Una stilista, modellista, prototipista e anche sarta. Realizzo abiti partendo dall’idea di outfit, gestendo tutto il processo, fino alla sua confezione. Sono specializzata nella vestibilità e nella personalizzazione, la mia più grande gioia è vedere la felicità dei miei clienti nell’indossare i loro tanto desiderati e unici look!

Blogger per Curvy Pride APS – articolo completo a questo indirizzo https://wp.me/p5aBse-3jI

, ,

I canoni irrealistici della bellezza.

Propagandati ovunque attraverso ogni via di comunicazione, specialmente visiva. Cartelloni, spot pubblicitari in radio e TV, nei film… e vogliamo parlare del web?

Nei social media è routine ritoccare corpi e volti per farli risultare perfetti, emulando modelli di estetica irraggiungibili invece di prediligere una bellezza più naturale.

Continua a leggere “I canoni irrealistici della bellezza.”

Seta e pizzo per il compleanno romantico di Michela

In occasione di una sua festa di compleanno Michela desiderava un outfit romantico ma di carattere.

Ho disegnato per lei un abito in seta e pizzo, realizzato con metodo sartoriale, modificato su di lei in modo da ottenere un risultato perfetto di vestibilità e linea.

Tailleur pantalone

Il completo giacca e pantalone che segue la tendenza maschile, resta un punto fermo negli outfit di questa primavera.

Continua a leggere “Tailleur pantalone”

Il fenomeno Bridgerton

FASHION TRENDs –

Mi sono decisa finalmente a guardare la serie Bridgerton su Netflix!😎

Vivace, colorata e decisamente sexy.

Per ora c’è una stagione sola, appena l’ho iniziata sono stata catturata dai costumi favolosi e dalle ambientazioni che mi hanno tenuta incollata allo schermo!

Molti colori sono quelli delle palette ufficiali di Pantone per la prossima primavera/estate. Cosa potevo fare?Me la sono guardata tutta d’un fiato in una coinvolgente maratona!

Continua a leggere “Il fenomeno Bridgerton”

Tendenze moda Primavera/Estate 2021 LA SHOPPER!

Sulle passerelle per la prossima stagione si sono visti tanti bauletti, pochette, piccole borse e microposcopiche borse… (ne parleremo in un altro post); ma è SEMPRE presente la shopping bag di tutte le misure!

Continua a leggere “Tendenze moda Primavera/Estate 2021 LA SHOPPER!”